16 ottobre 2012

QUESTIONE DI RITMO


Certe volte non riusciamo proprio a capire cosa non vada nella storia che stiamo scrivendo. Terminata la prima stesura stiamo rileggendo con occhi il più possibile distaccati (dopo una bella pausa di decantazione), e ritroviamo tutto il lavoro che abbiamo fatto: trama avvincente, personaggi ben delineati, ambientazioni interessanti... ma il gusto è molto diverso da quello che avevamo sperato. Non c'è mordente; la storia sembra piatta, banale.
Rimettiamo in discussione tutto? Forse, e forse no. Certe volte è solo un problema di ritmo. Ogni storia ha per le caratteristiche sue proprie una certa gamma di ritmi possibili – non un ritmo solo, o riusciremo ad annoiare il lettore anche con una storia d'azione! Senza rendercene conto, forse ci siamo assestati su una certa monotonia: frasi più o meno della stessa lunghezza, paragrafi idem, capitoli strutturati in modo simile... e l'effetto è soporifero persino per noi che la storia l'abbiamo scritta; oppure gli eventi della nostra trama sono così ravvicinati da non lasciare il tempo di rilassarsi tra l'uno e l'altro.
Cosa possiamo fare? Nella nostra "cassetta degli attrezzi" abbiamo alcuni strumenti adatti.
Per velocizzare il ritmo:
- Frasi medio-brevi e semplici
- Poche descrizioni e riflessioni
- Dialoghi vivaci
- Cambiamenti di situazione
- Entrate in medias res, cioè nel pieno dell'argomento, senza preamboli
- Tagli di scena: eliminiamo qualche transizione
- Cliffhanger: tronchiamo il capitolo lasciando pendente l'esito
- Incidenti in successione
Per rallentare il ritmo:
- Frasi più lunghe, dalla struttura più elaborata
- Descrizioni
- Distrazioni
- Spiegazioni
- Introspezione del personaggio
- Flashback (retrospezione)
La modulazione del ritmo è in gran parte questione di esperienza e di orecchio, perciò è normale che all'inizio si abbia qualche difficoltà in questo senso. Conoscendo il problema e le possibili soluzioni, però, ci si può allenare a fare le scelte giuste, non tanto durante la prima stesura quanto in corso di revisione.

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