21 ottobre 2012

SETTE CONSIGLI PER SCRIVERE IN MODO EFFICACE (Jeff Goins)


Spesso mi viene chiesto cosa serve per diventare un bravo scrittore. Risposta breve: non lo so. Risposta più lunga: non lo so, e non m'importa. "Bravo" può avere diversi significati, è questione di opinioni. "Efficace" è un concetto più pratico: qualcosa che ottiene l'effetto voluto, senza se e senza ma.

Ecco sette consigli per scrivere in modo efficace:

1 - Pratica.

Non potete fare bene qualcosa che non fate regolarmente. La maggior parte degli scrittori professionisti raccomanda di riservare alla scrittura un certo tempo ogni giorno, fossero anche venti minuti. Senza questa disciplina non si migliora.

2 - Mettetevi alla prova.

Scrivete di argomenti che vi interessano, ma non dimenticate di esplorare. Non sottovalutate mai l'importanza dell'apprendimento. Io cerco di imparare qualcosa di nuovo ogni giorno, leggendo libri, blog e riviste.

3 - Siate voi stessi.

Non imitate altri scrittori, cercate la vostra voce. Siate originali. Io leggo ad alta voce ciò che ho appena scritto, e se non suona in sintonia con me stesso riscrivo tutto.

4 - Non scrivete da idioti.

Imparate la grammatica e l'ortografia.

5 - Iniziate in piccolo.

Molti scrittori iniziano con un romanzo. Non fatelo. Iniziate in piccolo, magari con un blog, un diario, oppure dei racconti. Solo dopo impegnatevi nella stesura di un'opera di una certa lunghezza. Lungo il percorso la vostra autostima sarà aumentata, e così le vostre capacità. Allora sarete pronti per qualcosa di impegnativo.

6 - Non rinunciate.

Se scrivere è il vostro sogno, trattatelo con serietà. Coltivatelo, anche quando una parte della passione iniziale si sarà raffreddata. La perseveranza paga. Molti giorni non ho voglia di scrivere, ma mi siedo al mio posto ugualmente, e allora succede qualcosa di magico: la Musa arriva a portarmi l'ispirazione quando meno me lo aspetto.

7 - Imparate a proporre quello che scrivete.

Molti scrittori si aspettano di scrivere qualcosa di fenomenale che verrà pubblicato senza che alzino un dito, quasi per osmosi. Bisogna imparare a contattare i possibili editori e proporre i propri scritti. Una buona proposta è breve, avvincente e promettente. Senza sapere come commercializzare il proprio lavoro, anche il miglior scrittore può essere ignorato.




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