30 settembre 2013

15 ELEMENTI PER COSTRUIRE UN MONDO


I dettagli giocano un ruolo fondamentale in qualunque storia. Possiamo anche essere dei fenomenali inventori di trame, ma se i nostri personaggi galleggiano in una realtà dai contorni indistinti, sarà difficile carpire l’attenzione del lettore. Talvolta, però, il problema è monumentale. Quando si scrive di un mondo immaginario niente è più scontato, nemmeno la forma delle case o il colore del cielo. Qui la mente del lettore è una tela bianca cui dovremo aggiungere pennellata a pennellata fino a dipingere il quadro che gli serve per vivere il sogno narrativo; e lo dovremo fare con gradualità e nel modo più naturale possibile, sfruttando le situazioni e il punto di vista dei personaggi, o avrà l’impressione che vogliamo fornirgli le “istruzioni per l’uso” del romanzo.
Tra i tanti aspetti da tenere in considerazione nel creare un mondo fittizio credibile, ecco i principali nelle parole di Ava Jae.

1 – Ambientazione. Dove si trova il tuo mondo? Com’è il paesaggio? È un’isola? Esistono diversi continenti? La conformazione del territorio influisce praticamente su tutto, perciò dovrebbe essere definita fin dall’inizio.
2 – Clima. La storia si svolge in un’umida foresta tropicale, in un deserto, in una zona montagnosa con distese aride e gelate? Il clima è mutevole o sempre uguale? Questo gioca un ruolo importante nello sviluppo di cultura, alimentazione, abbigliamento ecc.
3 – Altri paesi/culture. La presenza di diversi paesi e culture all’interno della storia permette di arricchirla andando oltre il microcosmo dei personaggi. Se esistono altre culture oltre a quella principale, coesistono in pace? Si ignorano? Si scontrano spesso? In che modo si differenziano?
4 – Struttura sociale. Esistono più classi? Da cosa sono caratterizzate? Le mescolanze tra classi sono possibili o vietate?
5 – Abiti. Cosa indossa la gente? Dipende dalla classe sociale, dall’etnia? Qualunque sia l’abbigliamento abituale, deve essere adeguato al clima.
6 – Forma di governo. È una monarchia, una democrazia, un’oligarchia, una repubblica o qualcosa di completamente diverso?
7 – Tecnologia. A che livello tecnologico è la società? Medievale, steampunk, simile a quello del mondo attuale oppure molto più avanzato?
8 – Lingua. I personaggi parlano tutti la stessa lingua? Nel linguaggio ci sono differenze a seconda del grado di formalità? Esistono lingue morte?
9 – Unità di misura. Un mondo inventato avrà un suo modo di misurare le distanze, il tempo, le dimensioni eccetera.
10 – Cibo. Com’è un pasto tipico dei personaggi? Dipende dalla classe sociale o da fattori etnici? Il cibo è di solito collegato alla conformazione del territorio (per esempio in un paese sul mare si mangerà più pesce).
11 – Storia. Come si è creata la società? Quali sono le sue figure di riferimento principali, quali i suoi eroi e personaggi negativi? Questo può influire su leggi, usanze, leggende e rapporti tra i territori.
12 – Religione. Ne esiste una soltanto? È mono o politeista? Viene scelta liberamente, per consuetudine oppure per dovere? Gli dei sono tradizionali o si crede nella scienza? Esiste l’ateismo? La religione è tabù?
13 – Usanze. A questa categoria appartiene quasi tutto dai piccoli rituali giornalieri ai più solenni rituali annuali. Quali sono le festività, e come sono celebrate? Cosa si fa per un funerale o una nascita? Ci sono date storiche o credenze religiose alla base di alcune celebrazioni?
14 – Valori. Cosa è considerato importante nella società? La bellezza, la forza, l’istruzione, le doti atletiche? Se è la ricchezza, da dove proviene? I beni materiali sono ai primi posti, oppure più importanti sono i rapporti, la fede o il potere? I valori causano scontri tra nazioni e culture?
15 – Questioni etniche. Quante razze esistono? Da dove hanno avuto origine? Alcune razze sono considerate superiori alle altre? Ci sono etnie perseguitate o adorate?

Questi elementi, oltre a essere fondamentali nel rendere il mondo della storia, offrono anche ottimi spunti per la trama. Vi viene in mente qualcosa da aggiungere alla lista?


(Ava Jae, scrittrice e blogger statunitense, è autrice di romanzi paranormal per Young Adults e New Adults, fantascienza e fantasy, perché “ama parlare della scoperta di se stessi e del complicato mondo dei giovani”. Il suo blog Writability ha molto successo.) 


SALA DI LETTURA NELL'UNIVERSITA' DI HARVARD


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