9 dicembre 2013

SEI PRONTO A SCRIVERE UN ROMANZO?


Jevon Knights, scrittore di fantasy e fantascienza, ci dà una spinta nella giusta direzione.

"Hai pensato a scrivere quel romanzo per anni. Sembra che le idee ti frullino nel cervello da sempre. Hai studiato, partecipato a seminari in rete, frequentato corsi di scrittura creativa, letto tutti i manuali su cui hai potuto mettere le mani. Dopo tutto questo, ancora non ti senti pronto. E come potresti? Dopotutto non hai certo la straordinaria tecnica e il talento per scrivere un bestseller alla Stephen King o un capolavoro alla Cormac McCarthy!

Bene, se credi di non avere abbastanza talento sono qui per dirti che hai torto.
Pensi davvero che Suzanne Collins, autrice di Hunger Games, oppure J. K. Rowling, creatrice della serie di Harry Potter, siano state nutrite a creatività prima di iniziare a scrivere? J. R. R. Tolkien correggeva test d’esame prima di scrivere Lo Hobbit.
Nessuno scrittore sente da subito di avere grandi capacità, e anche se così fosse, basterebbe la prima stesura del romanzo a uccidere la sua autostima.

Allora cosa ti impedisce di scrivere?
La paura del rifiuto.

Hai paura di non essere abbastanza bravo, di scrivere parole senza importanza, di far nascere una brutta storia. Con l’abbondanza che c’è di scrittori, la selezione è drastica.
Il problema però non è l’esistenza di tutti questi scrittori, ma il fatto che ti paragoni a loro, e i paragoni ti portano invariabilmente a rimandare. Per questo, dopo tutte le tue ricerche in rete, dopo tutti i seminari e laboratori di scrittura, non sei ancora partito.

Ora, tutte queste cose sono importanti, ma non necessarie per iniziare o terminare il tuo romanzo.
Di cosa hai davvero bisogno?

Di passione.

Devi essere davvero preso dalla storia che hai in mente per scriverci un romanzo. Devi avere voglia di scoprire di più sui tuoi personaggi e su ciò che incontreranno sul loro cammino.
Quando lavoro su un manoscritto, posso essere in palestra a scoppiare di fatica, ma lo stesso mi trovo a pensare: “E dopo, cosa succede al protagonista?”

Hai già tra le mani una buona storia. Perché lasciarti paralizzare dai dubbi?
Datti una mossa.
Non ti servono seminari, non ti serve un diploma di scrittura, non hai bisogno di andare in giro a sparare paroloni che spediscano gli amici a consultare il dizionario, e neanche di essere perfetto in ortografia e grammatica.

Certo, ortografia e grammatica sono fondamentali per un romanzo finito, ma non per la prima stesura, che è già di per se una pietra miliare significativa. Per ora focalizza la tua attenzione sulla struttura della storia. Chi è il protagonista? Cosa non va nella sua vita? Quali conflitti lo tormentano? Quale sarà la sua evoluzione nell’avvicinarsi al finale?

Smetti di pensare: “se solo potessi frequentare quel corso…”, oppure: “un giorno tenterò”. Quelli non sono i tuoi pensieri, sono i pensieri della tua paura. Cancellali e metti al loro posto la tua passione.
Hai davvero questa passione?
Rispondi “sì” e ti garantisco che sei pronto.

Se hai letto una storia o visto un film e hai pensato che sapresti fare di meglio, allora sei pronto a scrivere un romanzo.
Se hai vissuto, letto o sentito raccontare una situazione che ti ha fatto dire “da questo verrebbe fuori un gran bel libro”, allora sei pronto a scrivere un romanzo.

Nessuno scrive un bestseller al primo tentativo, e occorre esperienza per produrre un libro che sia presentabile al mondo.
Tutto ciò che ti serve è la passione per la storia che vuoi scrivere. Perciò, se soddisfi questo singolo requisito, prendi il portatile e una sedia e inizia a scrivere. Il momento per cominciare è adesso.” 


                                                                               ***


HANNO DETTO...

Non credo che il blocco dello scrittore esista davvero, solo che quando stai tentando di scrivere troppo presto di qualcosa, semplicemente non ci riesci. Certi soggetti richiedono tempo. Devi aspettare per riuscire a scriverne.
(Joyce Carol Oates) 



Biblioteca Folger Shakespeare, Washington, U.S.A.



 

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