20 gennaio 2014

I 38 ERRORI DELLO SCRITTORE - Jack M. Bickham

(seconda e ultima parte)


20 – Non presumere di sapere, verifica…
…perché anche un piccolo errore può diminuire la tua credibilità agli occhi del lettore.

21 – Non smettere mai di osservare e prendere appunti…
…quando puoi affinare la tua abilità descrittiva esercitandoti sul mondo che ti circonda.

22 – Non sottovalutare la struttura della scena…
…quando puoi procedere in sei fasi verso la creazione di una scena ricca di tensione.

[N.d.R.: Le parti importanti della storia non devono essere riassunte o raccontate, ma mostrate nel dettaglio sotto forma di scene. Secondo Bickham lo sviluppo della scena segue sei fasi: 1 – Individuazione dell’obiettivo immediato del protagonista nella scena. 2 – Individuazione della domanda posta dalla scena stessa, che troverà risposta nel suo esito. 3 – Entrata in campo, appena si è mostrato l’obiettivo della scena, di un personaggio che mostra la sua opposizione. 4 – Pianificazione di tutte le fasi del conflitto presentato nella scena, fino alla risoluzione. 5 – Stesura della scena momento per momento, senza riassumere nulla. 6 – Scelta di un finale disastroso, che dia alla domanda di fondo una risposta negativa.]

23 – Non far cadere coccodrilli dal soffitto…
…quando puoi creare complicazioni interessanti ben radicate nella storia.

24 – Non dimenticare di fare pensare i personaggi…
…quando puoi usare il potere di emozione-pensiero-decisione per perseguire gli obiettivi della storia.

25 – Non vagare nella nebbia…
…quando puoi definire una direzione per la storia e seguirla.

26 – Non preoccuparti di essere ovvio…
…quando questo significa scrivere in modo chiaro perché il lettore capisca.

27 – Non criticarti a morte…
…quando dovresti soltanto lasciare libero il tuo estro creativo.

28 – Non preoccuparti di cosa penserà la mamma…
…quando puoi scrivere liberamente, senza zavorre esterne.

29 – Non nascondere i tuoi sentimenti…
…quando puoi riversare nella storia la passione e le emozioni che il lettore desidera.

30 – Non rendere la storia argomento di conversazione al club…
…quando puoi evitare il fastidio di consigli inutili, sbagliati e irrilevanti.

31 – Non ignorare i consigli dei professionisti…
…quando puoi trarre vantaggio dalle loro esperienze.

32 – Non inseguire le mode…
…quando puoi scrivere narrativa pubblicabile di qualità senza appigliarti a certezze inutili.

33 – Non posare e non atteggiarti…
…quando puoi eliminare dai tuoi scritti le finzioni e il cinismo che rallentano la trama.

34 – Non buttare via i tuoi spunti di trama…
…quando puoi usarli più volte per dare vita a nuove idee.

35 – Non fermarti troppo presto…
…quando puoi sviluppare tutte le potenzialità della storia con una revisione accurata.

36 – Non indisporre l’editore nei tuoi confronti…
…quando puoi presentargli il manoscritto nella sua forma migliore e con modalità personalizzate.

37 – Non rinunciare…
…quando puoi rimanere ottimista e tenace nella tua carriera di scrittore.

38 – Non restare lì seduto…
…quando puoi iniziare a scrivere e continuare a farlo con buoni risultati.




HANNO DETTO...
Leggi il tuo lavoro ad alta voce! Questo è il miglior consiglio che posso darti. Quando leggi ad alta voce scopri cosa non è necessario e può essere tagliato, senti come fluisce la storia; inoltre niente insegna a scrivere i dialoghi come ascoltarli.

(Judy Blume)



Biblioteca dell'Università d'Arte Tama, a Tokyo


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