31 agosto 2017

La scrittura vista da Lisa Cron






La storia parla di una lotta interiore, non esteriore. Riguarda ciò che il protagonista deve imparare e superare, con cui deve venire a patti interiormente per risolvere il problema posto dalla trama. Questo significa che il problema interiore precede gli eventi della storia, spesso di decenni. Se non sai esattamente cosa vuole il tuo protagonista, quale falsa convinzione lo ostacola, e soprattutto perché, come puoi costruire una trama che lo obblighi ad affrontare tutto questo? La risposta è semplice: non puoi.

 

 


 


 

Lisa Cron aiuta scrittori, organizzazioni no profit ed educatori a padroneggiare l’enorme potere della storia per spingere le persone all’azione, che sia voltare pagina o uscire in strada per iniziare a cambiare il mondo – o entrambe le cose. È autrice di Wired for Story: The Writer’s Guide to Using Brain Science to Hook Readers From the Very First Sentence e di Story Genius: How To Use Brain Science to Go Beyond Outlining and Write a Riveting Novel. Potete vederla in questo TED Talk


 


14 commenti:

  1. A me hanno detto che occorre sempre sapere "cosa vuole e di cosa ha paura", comunque concordo in pieno con questa Lisa.
    Sandra

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le paure sono sempre interessanti, perché spesso governano il personaggio a sua insaputa.

      Elimina
  2. Pensare che scrivere sia solo buttare giù una storia con una trama accettabile e almeno un personaggo che susciti simpatia è il difetto di chi non ha ancora capito cosa voglia dire scrivere sul serio.
    La citazione che hai condiviso è il concentrato di cosa significhi scrivere sul serio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo sia per questo motivo che, più passa il tempo e più scrivo, sento tanto il bisogno di andare a fondo. Nei personaggi, eh, non nel resto. ;)

      Elimina
  3. Non è che me lo puoi dire tu, quale falsa convinzione mi ostacola?
    Dinne una a caso, la darò per buona.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Direi la convinzione che tutto sia becero, così a occhio; ma non conoscendo i tuoi personaggi, chi può dirlo.

      Elimina
  4. Ecco perché scrivere è difficile e richiede grande perizia. Non si tratta di farsi venire una buona idea, ma piuttosto dargli uno sviluppo organico, e ciò non è certo da tutti gli scribacchini che si vedono in giro.
    Bentrovata, Grazia. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ero sparita, anche se potevo dare questa impressione. ;) Hai ragione, non è da tutti scrivere così bene. Spesso chi scrive si lamenta che sul mercato si trovino storie molto peggiori delle proprie, e di solito è vero; ma come lettori cerchiamo quel di più, non una storia discreta e basta. Forse siamo più esigenti come lettori delle opere altrui che come autori delle nostre.

      Elimina
  5. Bella visione che dà questa autrice del "conflitto". Credo che le storie che più restano dentro di noi siano proprio quelle che parlano di lotte interiori, magari che affondano le radici nel passato, dove anche gli ostacoli sono molto più di quello che sembrano. Scegli sempre ottimi spunti di riflessione :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie dell'apprezzamento! :) Secondo me una buona citazione riesce a focalizzare bene l'attenzione di chi legge, e talvolta a dargli qualcosa che risulterebbe diluito in un brano più lungo.

      Elimina
  6. Concordo con l'autrice dell'estratto. Le storie che leggiamo sono frutto di un lungo e laborioso conflitto interiore dei personaggi che l'autore conosce alla perfezione. Altro che improvvisazione e scrittura automatica!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Magari fosse automatica! In un certo senso, più scrivi più diventa difficile scrivere. Immagino che con l'esperienza si diventi più esigenti, il che può essere uno stimolo, ma anche uno scoglio difficile da superare.

      Elimina
  7. "Risolvere il problema posto dalla trama". E risolverlo "interiormente". Bellissimo...Sto avendo una conferma, un rinforzo: era proprio quello che stavo cercando di fare!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le conferme sono importanti. Per fortuna non ci sentiamo sempre dire cosa NON stiamo facendo! :)

      Elimina