24 agosto 2017

La vita vista da Fernando Pessoa




Fernando Pessoa 

Solo per colui che siede e canta

presso gli steccati dimenticando la propria strada

il passero fatato spiega le sue ali

e i fiori magici crescono più rigogliosi.






(Fernando Pessoa - da Va’: non hai niente da perdonare)







Fernando António Nogueira Pessoa (Lisbona, 1888 – 1935) è stato un poeta, scrittore e aforista portoghese, ora considerato uno dei poeti più rappresentativi del XX secolo. Visse la maggior parte della sua giovinezza in Sudafrica, trovando espressione nel giornalismo, nella pubblicità, nel commercio e nella letteratura. Pessoa è considerato l'inventore degli eteronimi, personalità poetiche complete inizialmente inventate, che divengono autentiche attraverso la loro personale attività artistica, diversa e distinta da quella dell'autore originale. Tra i principali eteronimi usati da Pessoa ci sono Álvaro de Campos, Ricardo Reis, Alberto Caeiro, Bernardo Soares. 


13 commenti:

  1. Interessante...se fosse un modo per "sbloccarsi", per riuscire a esprimersi? Ad esempio - non è proprio lo stesso ma è qualcosa di simile - a me piace e penso di imitare l'abitudine di alcuni scrittori di inserire i propri versi nel romanzo attribuendoli a um personaggio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi sembra un'idea interessante, come tutto quello che fa uscire la scrittura dal suo guscio per intrecciarsi con tutto il resto. Spero che poi mi racconterai se ti piace l'effetto. :)

      Elimina
  2. Il mio personale esperimento poetico nell'ambito di un romanzo è avvenuto nell'ambito di Le strade dei pellegrini, cioè la poesia sufi di Mandhur che ho scritto io. A me piacciono molto queste contaminazioni, servono ad arricchire il testo e a dare un altro sguardo ad autori e personaggi... o almeno si spera!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La poesia sufi - bellissima in sé - ti è venuta molto bene. Queste contaminazioni sono davvero un valore aggiunto che aumenta la suggestione del testo.

      Elimina
  3. Prima che una studentessa portoghese mi parlasse della scrittura di Pessoa e del suo rapporto con il fado, non ne sapevo niente. Con lei che lo raccontava in classe, il fado che usciva dal piccolo altoparlante del suo cellulare, eravamo tutti stregati. Viverlo lì, in Portogallo, deve essere un’esperienza unica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Deve esserlo davvero. Pensa che quando andai in Portogallo, tipo trent'anni fa, non trovai il tempo di andare a sentirlo! C'è poco da dire, bisogna maturare per avere più naso con le priorità... ;)

      Elimina
  4. Non conosco Pessoa, e non conosco in generale la poesia, ma ho interpretato questi versi a modo mio: sembrano un invito a non farsi prendere troppo dal tran tran quotidiano, a imparare a godere dei momenti di relax e non pensare sempre all'obiettivo ma trovare la bellezza nelle cose :)
    A parte questo, mi piacerebbe leggere più poesia ma ammetto di essere pigra al riguardo. Non la leggo perché ho paura di non capirla e che sia uno spreco di tempo. Non sono mai riuscita a immergermi nella poesia! Hai consigli al riguardo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono più o meno nella stessa tua situazione. Ogni tanto leggo per caso una poesia che mi colpisce più di qualunque brano di prosa e mi fa capire cosa mi perdo; allora provo a prendere in biblioteca qualche libro dello stesso autore, ma difficilmente ritrovo le impressioni iniziali. Il fatto è che la poesia va centellinata, mentre io tendo a essere una lettrice frettolosa; per di più pretenderei di leggere solo poesie "speciali", senza perdere tempo con il resto. Penso che proverò a iscrivermi alla newsletter di qualche sito dedicato alla poesia, in modo da ricevere una poesia al giorno o simili, per uscire dalla totale ignoranza e capire cosa mi piace. Se scopro qualcosa di interessante te lo passo. :)

      Elimina
    2. A proposito, se leggi in inglese puoi provare il sito PoemHunter, che ha anche una classifica dei poeti e delle poesie più apprezzati. (Anch'io ho interpretato come te i versi di Pessoa, che mi danno una sensazione di vero benessere.)

      Elimina
  5. Molto bella questa immagine evocata da Pessoa, la poesia talvolta è così evocativa che pochi versi bastano a riempire il cuore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Davvero! Quando ho letto queste righe mi è sembrato di respirare meglio, di essere più leggera. :)

      Elimina
  6. Le prime cose che ho pensato: libertà e assenza di limiti. Pensa che ho scoperto Pessoa solo un mesetto fa :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si vede che Pessoa è... evidenziato in questo periodo. ;) Mi succede spesso che una persona o un fatto di cui non avevo mai sentito parlare mi si riproponga più volte in breve tempo, e poi mi accorgo che è successa la stessa cosa a persone che conosco, proprio in relazione alla stessa persona o allo stesso fatto.

      Elimina