11 febbraio 2018

In viaggio verso il Nord: siete tutti invitati!

Cercando Goran



Il romanzo è sempre un viaggio, per l’autore e per il lettore, ma Cercando Goran lo è anche sul piano geografico. Oggi vi mostro alcuni luoghi della storia e vi offro un piccolo regalo di Carnevale: nei giorni di lunedì 12 e martedì 13 febbraio potrete scaricare gratis Cercando Goran su Amazon.




Una storia di genere mystery si basa – ovvio ma vero – sul mistero. Come si invoglia il lettore a leggerla senza rivelare niente di cruciale?

Fino a pochi giorni fa, quando il mio racconto sui personaggi di Cercando Goran è apparso sul blog Anima di Carta, avrei risposto con facilità: “non puoi rivelare niente, quindi ti limiti a suscitare domande”. Peccato che la curiosità debba nutrirsi di qualcosa, come giustamente ha fatto notare Barbara Businaro nel suo commento: “Il racconto dell'incontro con i personaggi è una buona idea ma ha lo svantaggio di non essere comprensibile a chi non ha letto il romanzo, come me. […] …provare a inserire qualcosina in più?”

Giusto. Così, in occasione di questo sconto di Carnevale, ecco qualche dettaglio in più della trama di Cercando Goran, corredato da brevi brani tratti dal libro.

Goran – ormai lo sapete – è stato colpito da amnesia in seguito a un grave incidente d'auto. Dopo mesi di sforzi per tornare a inserirsi nella sua realtà, si ritrova ancora intrappolato in una vita che non riconosce, con persone che sopporta appena e una personalità imprevedibile, che rifiuta, come rifiuta ogni aiuto offerto dall’amica Cassandra.

«Sei ancora bagnato…» mormorò Cassandra. «Siediti, almeno ti disinfetto.»
Goran si ritrasse.
«Non ce n’è bisogno. Prendo il portafogli e…»
«Ho detto siediti.»
Gli indicò lo sgabello e lui obbedì.
«Se entra qualcuno, che figura ti faccio fare conciato così?»
«Hai ragione.»
Andò alla porta e la chiuse a chiave, esponendo il cartello “torno subito”.
«Non intendevo…»
«Lo so.» Da sotto il banco tirò fuori la cassetta del pronto soccorso e iniziò a disinfettarlo. «A parte la faccia, come ti senti?»
«Intero. Spero che possano dire altrettanto i tre imbecilli di ieri sera.»
«Sono andati via sulle loro gambe, quindi poteva andare peggio. Ti preoccupi per loro?»
Goran le fermò la mano a mezz’aria.
«Perché, credi che volessi vederli morti? È questo che pensi?»
«Quello che penso è “grazie”. Senza di te non so come sarebbe finita.» Cassandra si divincolò dalla sua stretta e si allontanò un poco per cogliere meglio la sua espressione. «Qual è il problema?»
«Non c'è nessun problema.»
«È perché hai picchiato duro, è questo?»
«Forse.»
«Forse?»
Goran scattò in piedi.
«Chi cazzo sei, la mia psicologa? Cosa vuoi che ti dica, che mi sento un eroe perché ti ho salvata e quei tizi meritavano di peggio? Cristo, li ho quasi ammazzati! Io non ero… non sono così.»
«Lo so.»
«E come lo sai? Mi conosci appena.» Goran rise amaro davanti al suo silenzio. «Vedi? Per quello che ne sai – e per quello che ne so... ah, è divertente! – potrei anche essere un potenziale sociopatico, un tipo pericoloso. Non è fantastico quante possibilità ti apre l’amnesia?»


Questa è la situazione di partenza: instabile, potenzialmente esplosiva. Quando iniziano le visioni, ambientate in un mondo di neve e di lotta per la sopravvivenza, Goran decide di abbandonare tutto e seguire gli indizi che lo conducono a Nord, attraverso la Germania e la Danimarca, e ancora oltre. Prima di partire, però, va a cercare il fratello Enrico, di cui ha da poco scoperto l’esistenza. Da lui scoprirà un passato familiare drammatico.


Il Bar Sport sembrava uscito da un film anteguerra. Dopo un attimo di esitazione, Goran scostò le strisce di plastica colorata ed entrò, domandandosi se avrebbe trovato vecchi con i baffoni e il sigaro che giocavano a briscola. Scoprì di non essersi sbagliato di molto: nel locale, pochi clienti avanti con gli anni chiacchieravano e giocavano a carte. Anche se non fumavano sigari, l'atmosfera del posto non doveva essere cambiata di molto nell'ultimo secolo.
«Buongiorno, cerco il signor Milani... Rico» disse al gigante che dietro il banco asciugava bicchieri con una strofinaccio a righe.
«Rico!» berciò quello verso la porta sul retro, da cui provenivano i tipici schiocchi del biliardo. «Ven chi, c’è uno che ti vuole!»
«Uno che vuole me?»
Accompagnato da un seguito di facce curiose, un uomo si materializzò sulla porta della saletta con la stecca in mano. Tra barba, baffi e berretto in testa, era difficile distinguerne i lineamenti, ma Goran notò che aveva gli occhi grigi come i suoi. Si fece avanti, esitante, mentre l’altro lo osservava con espressione indecifrabile.
«Ciao, io... sono Goran» disse, sentendo quanto il suo approccio potesse suonare ridicolo. «Goran Milani.»


Mentre si dirige verso la Scandinavia, Goran si imbatte a sorpresa in Nico, ragazzina fuggita da una brutta situazione familiare. Succede a Berching, in una pensione come questa.


Berching - Germania
A Berching, in Germania, Goran incontra Nico


Per un istante si guardarono in cagnesco. Il falò di rabbia e paura negli occhi della bambina non accennava a spegnersi. Goran sentì la propria determinazione vacillare. Forse non era necessario affrontare la questione in modo tanto brutale.
«Come ti chiami?»
«Nico.»
«Nico come?»
«Nico e basta.»
Goran immaginò la scena: l'ufficio della polizia, i moduli da compilare, gli accertamenti. I guai, se le trame di Irene agivano anche a quella distanza. La notte in bianco. In quello stato, avrebbero potuto fargli confessare qualunque cosa.
«Va bene, Nico Ebasta, senti la mia proposta: ci dormiamo su, e domattina decidiamo cosa fare.»
«Scordatelo» sibilò la bambina, lo sguardo grondante disprezzo. «Primo non mi fido, secondo finisce che mi fai prendere dai poliziotti mentre dormo. Non sono mica stupida, lo so come ragionate voi adulti.»
«Non farò niente del genere stanotte, ma domattina alla polizia dovremo andarci per forza» disse Goran, provando un irragionevole impulso di simpatia verso quell’esserino selvatico. «Mi dispiace, forse hai anche tu dei buoni motivi per non voler rimanere dov'eri.»
Nico gli lanciò uno sguardo sbieco.
«Stai scappando anche tu?» domandò, sospettosa.
«No... non proprio. Ascolta, io non dormo da quarantott’ore e non ho nemmeno la forza di raccontarti balle: ti offro una notte al coperto e un pasto gratis. Prendere o lasciare.»


È l’inizio di un rapporto molto particolare. Del resto Nico è una bambina speciale, nel bene e nel male. Grazie a lei Cassandra e il professor Roversi riusciranno a raggiungere Goran per offrirgli aiuto nelle fasi finali del viaggio, quando dovrà affrontare il suo incubo, rischiando il tutto per tutto.

Che dire? Spero di avervi incuriositi almeno un po' sul romanzo. Quindi, se apprezzate il mistero, se cercate personaggi che vi restino appiccicati anche a lettura terminata, se avete voglia di spostarvi nello spazio e nel tempo per conoscere un periodo duro della storia finlandese, sappiate che:

- nei giorni di lunedì 12 e martedì 13 febbraio potrete scaricare gratuitamente su Amazon Cercando Goran. Spero che "prezzo zero" non venga interpretato come "valore zero"! Pensate che dei tanti romanzi gratuiti scaricati nella mia vita, credo di non averne mai letto nessuno.

- le prime cinque persone che recensiranno il romanzo su Amazon (e volendo anche su siti quali Goodreads e Anobii, dove il libro è presente) riceveranno un buono Amazon di 2 euro. Basterà che mi avvisiate dell'avvenuta recensione tramite la pagina "contatti" del blog, indicando il vostro indirizzo email. Parlo ovviamente di una recensione sincera, non edulcorata. Anche se recensire non può essere un obbligo, è inutile negare che fa piacere e aiuta l’autore.

Secondo voi ho rivelato troppo della storia? Troppo poco? Un post di autopromozione può essere di questa lunghezza? Non consideratele domande retoriche, il mio addestramento di autrice indie è solo all’inizio.

BOLLETTINO DEL LETTORE

Queste le mie letture del momento:
Cardiologia, di Marco FrecceroÈ una lettura interessante, che sfida con successo i miei gusti abituali. Di solito infatti mi tengo lontana: 1) dai racconti, 2) dalle storie ambientate in Italia, 3) dalle storie in cui si parla di un quotidiano faticoso e irto di problemi. In teoria, questa lettura è il Male! Marco, però, sa scrivere, e questo cambia tutto. 
Anam Cara - Spiritual Wisdom from the Celtic Worlddi John O'Donohue. L'atteggiamento dei Celti verso la vita, intriso di spiritualità e legato alla natura, è fonte di gioia e di conforto per me. È bello pensare che i dualismi che penalizzano la nostra cultura non siano inevitabili.
The Book of Lost Tales 1, di J. R. R. Tolkien & figlio. Qui parliamo di un testo veramente intricato, in cui si analizzano gli appunti - spesso contraddittori - che hanno dato vita a Il Silmarillion. Un mattone, sotto certi aspetti; ma quando si parla di Tolkien, a me basta l'atmosfera!

BOLLETTINO DELLO SCRITTORE

Terminato l'approfondimento dei personaggi, sto definendo le scene che entreranno a fare parte della Nuova Storia. Il dubbio che mi ha attanagliata per mesi su punto di vista e tempo verbale si è finalmente dissipato, lasciando in piedi la scelta più semplice e lineare. Spero di non cambiare di nuovo idea, perché a questo punto la cosa avverrebbe a stesura già iniziata, e io... no, non sono una fan della riscrittura.


Copenhagen
A Copenhagen il viaggio di Goran e dei suoi compagni subisce una svolta decisiva


37 commenti:

  1. Che voglia di viaggiare! Devo solo convincere il marito... E il mio conto in banca.
    ...Mi sa che devo accontentarmi di viaggiare tra le pagine di un libro...

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    1. Spero che sia il mio, allora! Anche noi stiamo scalpitando, in famiglia, perché l'estate scorsa il "viaggione" è diventato una gita di due giorni e basta, e il nostro serbatoio di impressioni è a secco. Spero nell'estate che viene, e in qualche gitarella primaverile. :)

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  2. Per la serie "Fate quel che dico, non fate quel che faccio", io sto facendo poco o niente per promuovere il seguito di Buck. Ho solo avvisato la mia lista "lettori" e l'ho detto su Facebook. Questo è quel che mi ricordo. "Notte" è uscito il 27 dicembre e ha venduto meno di venti copie; in questo momento mi sento la persona meno qualificata del mondo per dare consigli di marketing a chicchessia XD
    Quanto tu dici sui libri gratis è vero: "Buck" è gratis nella versione ebook ormai da tempo, viene scaricato praticamente ogni giorno ma non viene letto. Quindi l'idea di marketing che mi sembrava più sensata per promuovere una serie - il primo libro gratuito - in realtà non sta funzionando.
    Quindi sono in fase di riflessione, quanto meno sull'investimento di tempo che ho fatto nella scrittura di due romanzi. Questo perché per finire "Notte" ho sofferto, ma per davvero, e non sono sicura ne valga la pena.
    Solo che scrivere mi piace proprio tanto; forse dovrò rassegnarmi a scrivere per nessuno anche la narrativa.

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    1. Mi dispiace sentirti parlare così, ma credo che sia fisiologico alternare momenti di speranza e momenti di delusione in questo campo. Suscitare nelle persone una scintilla d'interesse per il proprio lavoro è davvero molto difficile, e d'altronde ha senso scrivere storie che nessuno legge? Non c'è una risposta definitiva a questa domanda. Il problema rimane, la voglia di scrivere anche. Con le composizioni di fiori è stato facile per me: non le vendo? Allora le faccio, le disfo e le rifaccio, così posso divertirmi senza spese e ingombri eccessivi. Scrivere un romanzo però è un lavoro enorme in termini di tempo e di coinvolgimento emotivo. Eppure qualcuno vende. Una mia amica ha scritto un romance e mi ha parlato di numeri veramente interessanti, ottenuti senza ricorrere a chissà quali strategie. Forse bisogna scrivere solo quei generi in cui i lettori divorano libri in modo quasi compulsivo, come succede con il romance? Ma non si può scrivere qualunque cosa; ognuno ha certi temi nelle sue corde. Quindi, molti problemi e zero soluzioni. E tra un po' inizio a scrivere la Nuova Storia. Spero che lo farai anche tu, con calma e con gusto, e poi mi racconterai. :)

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    2. Dimenticavo: "Notte" è il prossimo in lista letture. Ho deciso di leggere i libri delle persone che conosco, e non solo comprarli, come faccio da tempo. Fanno piacere le royalties, ma fa piacere anche che la storia venga apprezzata.

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  3. Scusa Grazia ma ti commento senza aver letto il post. Inizio stasera il tuo libro 😊
    Ciao!

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    1. Grazie mille, della lettura e dell'avviso! :)

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  4. WOW COPENAGHEN meta del mio viaggio di nozze!

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    1. Bel viaggio! Amo molto il Nordeuropa, guarda caso. :)

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  5. Il brano che ci hai regalato ha acceso la voglia di leggerlo tutto! A presto dunque con la recensione;)

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  6. Cercando Goran è un romanzo avvincente e scritto benissimo, dovrebbero leggerlo tutti. TUTTI!!

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    1. Grazie, Lisa! E' bello sentirti dire questo di una storia che ho scritto. Sai com'è, anche noi autori affermati siamo sensibili a queste piccole gioie... ;)

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  7. Intanto traspare grandissima cura nel come lo hai confezionato. Mi piace moltissimo la copertina, dà quel senso di spazio, se ne può percepire la "temperatura" in senso lato.
    Mi piace il titolo, mi piace anche il nome che hai scelto per il protagonista.
    Insomma... mi hai incuriosito e ho scaricato. Sarà fra le prossime letture e recensioni. :)

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  8. Ho fatto appena in tempo a scaricarlo! Avendo letto la precedente versione sono curiosa di vedere le novità che hai apportato e anche per lasciarti la recensione. Devo dire che il nuovo titolo che hai scelto mi sembra più in linea con la storia, bella anche la copertina.

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    1. Sono contenta che la copertina sia apprezzata. :) Grazie mille per la seconda lettura, sei troppo gentile. Chissà se individui i cambiamenti, anche a distanza di tempo. Io, con la mia memoria, non mi accorgerei nemmeno se cambiassero il finale (vabbè, non esageriamo...). ;)

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  9. Non immagino nemmeno quanto hai lavorato su questo libro, ma la dedizione si vede solo da qualche frammento che ci hai regalato. Bella anche l'idea delle recensioni.

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    1. Grazie! Spero che la mini-promozione invogli tutti (e non solo i primi cinque) a recensire. So che noi autori senza un grosso editore soldoso alle spalle siamo un po' pesanti su questo argomento, ma in pratica le recensioni sono l'unica forma di "garanzia" per il lettore, per quanto fallibile.

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  10. Ho perso l’occasione di scaricarlo gratuitamente, ma siccome mi ero già ripromessa di farlo, lo leggerò in ogni caso.
    Purtroppo sono scivolata in un periodo strampalato, pieno di avvenimenti inaspettati, antipatici e insidiosi che non mi concedono molto tempo sia per la lettura che per le recensioni, quindi arriverò senz’altro con notevole ritardo rispetto agli altri, ma arriverò anch’io. È una promessa.
    Devo dire, inoltre, che titolo, copertina, gli stralci del romanzo e le immagini correlate del post sono ancor più che invitanti: mi piacciono molto e fanno capire benissimo che dietro questo lavoro c’è un grandissimo impegno e una cura attentissima dei particolari.

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    1. Grazie! :) Stavo quasi dimenticando quanto sia bello sapere che qualcuno legge le mie storie. Se Amazon permettesse il prezzo scontato, sinceramente avrei scelto quel tipo di promozione, perché non mi sembra bello decidere io stessa di attribuire al romanzo zero valore, dopo tanto lavoro; ma è lui (Amazon) il padrone di casa, perciò... ;)

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  11. Ollallà, non sapevo di essere citata! Purtroppo arrivo tardi, ho dato spazio al racconto di San Valentino, una delle poche cose a cui tengo (il racconto, non la festa in sé! :D )
    La presentazione come viaggio tra luoghi della storia direi che è ottima in questo caso, dove lo stiamo cercando questo Goran? (diversamente non funzionerebbe bene per una storia ambientata in un'unica città)
    Se funziona questo tipo di autopromozione non so, diciamo che il periodo è particolare: io non l'ho vista passare sui social, forse mi sono connessa di meno perché stavo scrivendo, e per lo stesso motivo sono in ritardo con la lettura delle mail. Del resto, anche il mio racconto ha raccolto buone letture (per una condivisione su un gruppo da 30mila persone), ma meno commenti del "solito giro" perché uscire il giorno di San Valentino con un testo di 4700 parole è un mezzo suicidio! XD
    Sulle tue letture: i racconti frecceriani io li preferisco a quelli carveriani, ma lui non vuole che lo dica perché dice che Carver è Il maestro! :D

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    1. Eh, lo so che è un vero esibizionista. XD Grazie per le opinioni-consigli, anche se indiretti. (30.000 persone? Mi fa senso solo sentirli, certi numeri...)

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    2. (Si, ma bisogna vedere se sono 30.000 persone attive o se hanno lasciato il Mi Piace e passano su Facebook una volta al mese! Senza contare che un contro è guardare una foto con una citazione, ben altro cliccare e leggersi tutti un racconto... ;) )

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  12. Io mi sono molto incuriosita nel leggere questi piccoli stralci. Te lo dico da semplice lettrice che ha bisogno di qualche gancio per iniziare una storia piuttosto che un'altra, nel mare di libri acquistati/scaricati/avuti-in-regalo. Quindi sono contenta che ci hai dato qualche dettaglio in più. Secondo me la gratuità non è sempre identificata con mancanza di valore, la questione è proprio che siamo bombardati di proposte.
    Ho fatto in tempo a scaricare il romanzo (grazie!), anche se ultimamente ho un sacco di problemi a trasferire gli ebook sul lettore (magari ti scrivo e ti spiego...). Buona domenica!

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    1. Certo, è anche questo: la sovrabbondanza di proposte. Grazie del download! Se hai problemi, domanda, figurati se non trovo un modo. :)

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  13. Ciao Grazia, procediamo con ordine: sono un salame e mi sono persa la promozione (allora vuol dire che lo compro).
    Due: a me piace molto il tuo modo di promozionare il romanzo, anche l'idea della cena coi personaggi mi era piaciuta molto e così queste citazioni. In genere non mi piace quando svelano troppo ma nel tuo caso ci sta. Poi l'ambientazione è interessante, non ho mai letto nulla mi pare ce si svolga così al freddo :)
    Anche l'idea dei bollettini finale è gagliarda. Brava, come indie te la cavi alla grande

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    1. Che bella cosa da dirmi! Grazie. Vorrà dire che uscirò dall'idea di essere negata per l'autopromozione. E grazie anche perché vuoi leggere la storia di Goran. Spero che ti piacerà. :)

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  14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  15. Secondo me hai fatto bene a darci un assaggio importante del tuo libro per invogliare a leggerlo anche perché se un lavoro è buono non si deve temere di mostrarne un po' di più di quello che molti del "mestiere" considererebbero il "dovuto" perché se "l'assaggio" che si legge è coinvolgente non potrà che ingolosire i lettori e quindi incuriosirli in maniera importante al punto di convincerli a comprare il libro e leggerlo fino all'ultima pagina.

    PS: vengo dal blog di Patricia Moll

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    1. Ciao Daniele, benvenuto! Scusa il ritardo nel risponderti, ma stranamente non mi è arrivata la notifica del tuo commento. Credo che tu abbia ragione; senza svelare non si può incuriosire, anche se nel caso di un mystery viene il timore di svelare troppo. Grazie di essere passato!

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  16. Arrivo a commentare... con il fiatone ma arrivo! Quest'ultimo periodo è stato complicato per me, quindi leggo i post dallo smartphone e poi commento a distanza di giorni. :( Hai postato brani accattivanti e foto davvero belle. Io aspetto la versione in inglese perché molto molto curiosa. :) Ho letto la "Trilogia delle erbacce" di Marco Freccero, e ho trovato ancora una volta il caso di un autore che scrive molto molto bene e meriterebbe sicuramente maggiore visibilità.

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    1. Il romanzo è già uscito come Searching for Goran, ed è una grande soddisfazione per me (lo sai che era un mio sogno!). Grazie perché trovi il tempo di passare a commentare, anche in un periodo così intenso. :)

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